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Lupo appenninico - Canis lupus italicus.
Il lupo appenninico (Canis lupus italicus) è una sottospecie del lupo che popola le
foreste e i boschi della dorsale appenninica. Il recente aumento della popolazione
lo ha portato a distribuirsi anche sul settore occidentale dell'arco alpino.
Il lupo appenninico è più piccolo rispetto al lupo comune: il peso di un esemplare
maschio si aggira attorno ai 30–35 kg, mentre nell'esemplare femmina il peso è
di circa 25–30 kg. La lunghezza media è di circa 120 cm, mentre l'altezza media
è di circa 50–70 cm. Il pelo è di colore grigio-marrone. La dieta del lupo
appenninico prevede principalmente ungulati di taglia media (cinghiali, camosci,
caprioli e daini) ma, in assenza di questi, si nutre anche di animali di taglia
inferiore (piccoli roditori, lepri, ecc.) e non disdegnano anche frutta e funghi. Il
lupo si è adattato anche alla presenza umana e così anche la sua nutrizione; in
alcune zone, infatti, questi animali non ignorano i rifiuti né gli animali domestici.
In Italia vengono uccisi ogni anno per scopi predatori numerosi capi di bestiame
(pecore, capre, vitelli e occasionalmente puledri). In questa stima rientrano,
tuttavia, anche le uccisioni causate dai branchi di cani tornati allo stato selvatico,
che occupano la stessa nicchia ecologica del lupo appenninico ed entrano in
competizione con questo predatore.